GEIE
1. Cos’è il GEIE e a cosa serve
1.1 Finalità e natura
Il GEIE intende promuovere la cooperazione fra i vari Stati della Comunità Europea: è un gruppo costituito da due o più società, da enti o persone fisiche, appartenenti a diversi paesi della Comunità, che si avvantaggiano reciprocamente mettendo in comune esperienze professionali di studi, di ricerche, o effettuando acquisti o vendite in comune. Il fine del GEIE non è quello di ottenere un profitto, per quanto questo non sia vietato, quanto piuttosto fornire un ausilio alle attività delle imprese europee che lo costituiscono. Gli utili conseguiti dal gruppo sono considerati utili dei membri e vengono ripartiti fra loro secondo ciò che è stabilito dal contratto (atto costitutivo)
1.2 Requisito transnazionale minimo
Elemento essenziale è la partecipazione di soggetti di almeno due Stati membri differenti, che esercitano un’attività economica (“Elemento essenziale del GEIE è la partecipazione di soggetti di almeno due Stati membri differenti che esercitano un’attività economica.”)
2. A chi è rivolto: soggetti ammessi
2.1 Numero minimo e tipologie
Possono costituire un GEIE almeno due soggetti (persone fisiche o giuridiche) che esercitano un’attività economica, anche non imprenditoriale, con il requisito che almeno due membri risiedano in diversi Paesi UE (“Il GEIE deve essere costituito da almeno 2 soggetti, persone fisiche o giuridiche che esercitano un’attività economica, anche non imprenditoriale. Almeno 2 membri devono risiedere in diversi Paesi della UE.”).
Rientrano tra i potenziali membri: società aventi scopo di lucro con sede o amministrazione centrale nella UE; enti giuridici di diritto pubblico o privato con sede o amministrazione nella UE; persone fisiche esercenti attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, professionale o di servizi nella UE; non è previsto un numero massimo di partecipanti (“I membri pertanto possono essere: società che hanno uno scopo di lucro […] enti giuridici di diritto pubblico o privato […] persone fisiche che esercitano un’attività […] nella UE. Non è previsto un numero massimo di partecipanti.”).
Il GEIE può avere sede in uno Stato membro, non necessariamente dove si svolge l’attività principale (“La sede del gruppo deve essere nell’ambito di uno Stato membro della UE, ma non necessariamente dove si svolge la principale attività.”) [1].
3. Costituzione, sede e formalità generali
7.1 Costituzione e sede
La sede deve essere in uno Stato membro UE, senza obbligo di coincidere con il principale luogo di attività, e il GEIE può prevedere altri organi oltre al minimo legale in atto costitutivo (“La sede del gruppo deve essere nell’ambito di uno Stato membro della UE, ma non necessariamente dove si svolge la principale attività. […] L’atto costitutivo può prevedere altri organi , determinandone poteri e funzioni.”) [1].
I membri hanno diritto di informazione e di visione dei libri e documenti interni (art. 18 Reg. CEE 2137/85) (“Ciascun associato ha il diritto di ottenere dagli amministratori informazioni sugli affari del gruppo e di prendere in visione libri e documenti interni ( art. 18 Reg. CEE 2137/85 ).”) [1].
4. Opportunità e vantaggi pratici
9.1 Cooperazione transnazionale flessibile
Il GEIE consente a imprese, enti e professionisti di diversi Paesi UE di integrare attività (ricerca, acquisti, vendite) e competenze senza creare una nuova società capitalizzata, massimizzando sinergie e riducendo barriere operative cross-border (“è un gruppo costituito da due o più società, da enti o persone fisiche, appartenenti a diversi paesi della Comunità, che si avvantaggiano reciprocamente mettendo in comune esperienze […] o effettuando acquisti o vendite in comune.”) [1].
La struttura organizzativa minima e la possibilità di modulare organi e quorum in atto costitutivo offrono un’alta adattabilità ai progetti con dimensione europea (“L’organizzazione decisionale del GEIE è minima. […] L’atto costitutivo può prevedere altri organi , determinandone poteri e funzioni. […] fatta salva una diversa volontà dei membri ( art. 17 par. 3 Reg. CEE 2137/85 ).”) [1].
9.2 Fiscalità di trasparenza e gestione IVA
La trasparenza ai fini delle imposte dirette evita doppie imposizioni sul veicolo, imputando i redditi ai membri secondo regole del Paese di appartenenza; in IVA, il GEIE è soggetto passivo con possibili esenzioni per servizi ai membri, favorendo la razionalizzazione dei costi comuni (“Ai fini delle imposte dirette , invece, non è soggetto autonomamente ad imposta […] reddito da imputare a ciascun membro per trasparenza.”) [1], (“Fiscalmente, il GEIE è soggetto IVA […] Sono peraltro esenti le prestazioni di servizi effettuate nei confronti dei membri in presenza delle condizioni previste […]”) [1].
9.3 Diritti informativi dei membri e controllo interno
I membri dispongono di diritti di informazione e accesso a libri e documenti, rafforzando la governance e la trasparenza interna del gruppo (“Ciascun associato ha il diritto di ottenere dagli amministratori informazioni sugli affari del gruppo e di prendere in visione libri e documenti interni ( art. 18 Reg. CEE 2137/85 ).”) [1].
Conclusioni: applicazione pratica
- Per imprese, enti e professionisti che intendano sviluppare progetti transnazionali UE senza creare una nuova società, il GEIE offre un veicolo flessibile, leggero e modulabile, in grado di concentrare risorse e competenze con governance essenziale e diritti informativi robusti, fermo il requisito di almeno due membri in Stati UE diversi (“è un gruppo […] che si avvantaggiano reciprocamente mettendo in comune esperienze […] L’organizzazione decisionale del GEIE è minima […] Ciascun associato ha il diritto di ottenere […] informazioni […] Almeno 2 membri devono risiedere in diversi Paesi della UE.”) [1], [2].
- Il vantaggio del GEIE è rappresentato dal fatto che i conferimenti effettuati dai singoli membri sono soggetti a tassazione fissa per cui vi è un importante risparmio di imposta;
- Il membro del GEIE si spoglia materialmente dei propri beni che non sono più riconducibili al medesimo ma facenti parte del consorzio, pur rimanendo in possesso di una quota proporzionale al conferimento all’interno del GEIE;
- È possibile personalizzare lo statuto del GEIE a seconda degli obiettivi e delle finalità che i membri intendono perseguire.
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